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Firme richieste
soglia minima UE
I social network, nella loro forma attuale, rappresentano una minaccia. La diffusione di disinformazione, frodi, la condivisione di dati privati e la proliferazione di account falsi rendono necessaria un'alternativa adeguata.
Il nostro obiettivo è creare un social network sicuro per tutti, dove gli utenti abbiano il pieno controllo dei propri dati privati, dove bot e account falsi che diffondono disinformazione non possano accedere e dove gli algoritmi servano gli utenti.
Questa iniziativa chiede alla Commissione Europea di sostenere la creazione di un social network europeo di servizio pubblico, finanziato e gestito dai cittadini, sostenendola e contribuendo a migliorare lo spazio digitale.
Il successo dell'iniziativa richiede un grande impegno da parte del team organizzativo studentesco.
Unisciti al team e moltiplica le sue possibilità di successo!
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Firme richieste
soglia minima UE
4 mesi
Inizio raccolta
settembre 2026
0
Firme presentate
stato attuale
L'iniziativa è nata da František Tichý e Lukáš Mikulecký nel 2025. La sua preparazione ha visto consultazioni con esperti nel campo dei social network, dell'intelligenza artificiale, del diritto europeo e dell'istruzione.
La petizione è stata registrata con successo dalla Commissione Europea il 4 marzo 2026. Ciò significa che la Commissione conferma di avere la competenza ad agire in questo ambito. Sono ora in corso i preparativi per la raccolta delle firme, che inizierà a settembre 2026.
La raccolta delle firme è un periodo cruciale per il successo della petizione: l'obiettivo è raccogliere almeno un milione di firme. Qualora questo traguardo debba essere raggiunto, l'Unione Europea sarà obbligata ad agire in questo ambito.
Le autorità competenti verificheranno la validità delle singole firme. L'iniziativa sarà poi presentata ufficialmente alla Commissione Europea.
Il gruppo di lavoro presenterà l'iniziativa agli organi competenti dell'Unione Europea e si consulterà con loro sulle misure che dovrebbe adottare in questo ambito.
Sulla base delle consultazioni precedenti, la Commissione Europea adotterà provvedimenti legislativi o non legislativi per raggiungere gli obiettivi stabiliti dall'iniziativa.
Molti dei problemi dei social network odierni derivano dalla loro eccessiva attenzione al profitto. L'eccessiva presenza di pubblicità e la condivisione dei dati degli utenti ne sono un esempio. Il finanziamento diretto da parte dei cittadini permetterebbe al nostro social network di concentrarsi sul suo scopo originario e principale: fungere da spazio di comunicazione tra persone di diverse regioni.
Sebbene la petizione chieda alla Commissione Europea di sostenere la creazione di un social network europeo di servizio pubblico, il suo obiettivo è quello di istituire un meccanismo che consenta al network di rimanere il più possibile politicamente indipendente. Le sue prospettive sono più solide perché il suo funzionamento non dipenderebbe dalle richieste di sponsor influenti, come talvolta accade con i social network privati.
Sui social network attuali, gli algoritmi mirano principalmente a mantenere gli utenti sulla piattaforma il più a lungo possibile a qualsiasi costo, anche mostrando post che irritano e provocano reazioni. L'algoritmo di un social network di servizio pubblico europeo sarebbe trasparente, consentendo agli utenti di scegliere quali tipi di contenuti visualizzare.
Il social network pubblico europeo fungerebbe da luogo sicuro per tutte le categorie di persone, dove i gruppi più vulnerabili, come i bambini e gli anziani, potrebbero rimanere connessi al mondo online pur essendo protetti da contenuti pericolosi.
Il social network pubblico europeo non rivenderà né condividerà i dati privati degli utenti con terze parti. Tutti i dati privati rimarranno quindi realmente privati.
La disinformazione, misinformazione e malinformazione si stanno diffondendo a un ritmo allarmante sugli attuali social network, rappresentando una minaccia sia per gli utenti che per la democrazia. Il social network pubblico europeo offrirà un approccio che rispetti sia la libertà che la sicurezza degli utenti. I post falsi e manipolativi non saranno cancellati, ma saranno accompagnati dal necessario contesto specialistico affinché gli utenti ne riconoscano immediatamente la natura ingannevole. Saranno cancellati solo i post che violano la legge, come i tentativi di reclutamento di terroristi su alcuni social network attuali.
La verifica dell'identità al momento della creazione di un profilo su un social network di servizio pubblico impedirebbe la creazione di profili falsi. In altre parole, nessun bot, un programma che si spaccia per una persona, sarebbe in grado di creare un account e diffondere disinformazione o propaganda.
Rispetto ai social network privati, la pubblicità sarebbe limitata, riducendo il sovraccarico di annunci e le truffe e rendendo lo spazio più facile da usare.
Vuoi fare ancora di più per contribuire al successo della petizione? E sei:
Compila il modulo a destra e parliamo di una possibile collaborazione. Invitiamo anche gli studenti a unirsi al nostro team organizzativo!
Oppure contattaci via email: europeanpublicsocialnetwork@gmail.com
Risponderemo il prima possibile all'indirizzo email indicato.
Laureato in scienze politiche e relazioni internazionali presso la Facoltà di Scienze Sociali dell'Università Carolina (Cechia).
Studente di storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e di scienze dell'educazione presso la Facoltà di Scienze dell'Educazione dell'Università Carolina (Cechia).
Il team studentesco è composto da giovani studenti dinamici provenienti da tutta l'Unione Europea che desiderano contribuire a cambiare l'insoddisfacente mondo digitale odierno.
L'iniziativa è sostenuta da numerosi esperti di social network, media, intelligenza artificiale e diritto internazionale.
Stiamo ancora lavorando a questo sito web. Grazie per la comprensione.